CHI SIAMO?

Alessandra Familari   |   Fondatrice e caporedattrice

Sono una studentessa di lettere moderne presso l’università di Milano, città della moltitudine e della mutevolezza. Un po’ mi rappresenta. Collaboro con diverse riviste come redattrice e mi occupo di alcuni convegni culturali organizzati in alcune scuole della provincia di Monza. Lavoro al bar di un centro sportivo, luogo di incontro e momento prolifico di ispirazione per i miei scritti. A muovere la mia penna è un atavico slancio: la necessità di cose autentiche.

Nicola Vavassori

Nicola Vavassori | Fondatore e caporedattore

Nasce a Bergamo nello scorso millennio. Il liceo classico non riesce a disilludere del tutto il suo spirito da sognatore, per questo Nicola decide di inseguire la sua passione per la scrittura fino alla facoltà di Lettere Moderne, a Milano. Qui fonda l’Intermezzo con dei compagni di studio.
Nel 2020 la casa editrice Divergenze lo premia come una delle migliori nuove voci della narrativa italiana, pubblicando un suo testo nella raccolta “L’Ultimo dei Brocchi.”
Il suo primo romanzo “La maschera d’oro” viene pubblicato a puntate sulla rivista.

Carlo Ragliani
Carlo Ragliani (Monselice, 1992) vive a Candiana, studia presso l’ateneo ferrarese di giurisprudenza.
Alcuni suoi testi sono stati pubblicati su antologie e webzine letterarie, tra cui “Inverso”, “Carteggi Letterari”, “Laboratori Poesia”, “Niedern Gasse”, “Poetarum Silva”, “Poeti Oggi”, “Atelier”, “La Balena Bianca” e tradotti in spagnolo dal Centro Cultural Tina Modotti. Ha collaborato nella rubrica Icone per “Carteggi Letterari”. Altri suoi interventi critici appaiono su “Nazione Indiana”, “Atelier”, “Poesia del nostro tempo”, “Inverso”.
Lo stigma (ItalicPequod, 2019) è la sua raccolta d’esordio.

 

Dalila Rosa Miceli
Classe 2000, nata e cresciuta sulle rive del lago di Como, dopo il diploma in design della moda si dedica alla sua vocazione più grande: l’arte, iscrivendosi all’Accademia di Brera.
Qui crea, pensa, studia per riscoprire l’essenza totale dell’arte nel suo complesso, in una costante ricerca di nutrimento per l’anima.
Nel 2020 inizia a collaborare con la rivista Intermezzo, curandone il settore artistico.

 

Diego Ghisleni
Nasco d’estate, nel 1999, a Bergamo, dove attualmente risiedo. Frequento il corso di Lettere presso l’università Statale di Milano. Spendo la maggior parte del mio tempo libero a progettare il futuro scrivendo. Amo viaggiare perché mi consente di accedere a esperienze che restano più facilmente impresse nella mente e nella poesia in cui si traducono. Scrivo attualmente per la rivista “Intermezzo”, occupandomi di letteratura e di critica letteraria.

Giorgia Pizzillo
Nata il 31 agosto 1999 nella soleggiata Puglia, dove vive fino all’età di diciotto anni per poi fuggire verso un “grande forse”. Appassionata di letteratura e amante della scrittura, decide di continuare il proprio percorso di studi iscrivendosi alla Facoltà di Lettere Moderne all’Alma Mater Studiorum di Bologna. Inizia a collaborare con L’Intermezzo nel 2020 occupandosi dell’ambito letterario.

Francesca Manzoni
Classe 1999, sono nata e cresciuta a Bergamo dove mi sono diplomata presso il liceo scientifico L. Mascheroni.
Dal 2018 ho intrapreso gli studi di Lettere Moderne presso l’Università Statale di Milano.  Nonostante un profondo legame con la letteratura coltivo da sempre un insaziabile sete di conoscenza per ciò che concerne il mondo del cinema, con l’obbiettivo di spingermi oltre le apparenze.

Giuseppe Ferraro
Classe 1996, sangue siculo. Dopo essermi diplomato al Liceo Classico, ho virato i miei studi sul lato scientifico e adesso studio Odontoiatra presso l’Università degli Studi Milano Bicocca. Mi distraggo dalla routine esercitando il mio fanatismo verso i libri e e il giornalismo; sin da piccolo, ho scritto per numerosi magazine e sono attualmente caporedattore del magazine “IlTramezzo”. Nel 2018 esce in libreria la mia prima silloge di poesie e saggi edita da “Nulla Die Edizioni”, intitolata “8 Okta”. Non ricerco risposte ai miei interrogativi, ma irrealizzabili mondi che mi facciano per
qualche attimo evadere dalla realtà.

Laura Colombi
Lodi, 1999. Emotiva da sempre, nonché appassionata di lettere e musica, si iscrive infine alla facoltà di Lettere Moderne presso l’Università Statale di Milano, dove collabora con il giornale universitario. Onnivora musicale, studia canto da diversi anni sperimentando vari generi, anche attivamente esibendosi dal vivo nel suo territorio. Fan del “club 27”, annovera tra i suoi principali riferimenti Amy Winehouse, tra le più grandi cantautrici del secolo corrente, di cui apprezza in particolare l’eccezionale eclettismo.

Linda Barberis
Nata a Casale Monferrato (AL), sono una Studentessa di Psicologia all’Università Sigmund Freud di Milano.
Trovo in questa disciplina un enorme potere: quello di poter curare un male ancora più gravoso di quello fisico. Il mio obiettivo è sfruttare tale sapere, intercalandolo nel vertice più intimo dell’umano. Se anche in piccola parte ci riuscirò, sarò soddisfatta e mi sentirò piena come quando avverto di aver snodato la trama di un’emozione, aver toccato il nervo teso della vita.

Martina Cimino
Nata a Padova nel 1995, è studentessa di Lettere moderne presso l’Università degli Studi di Padova. Collabora con varie realtà culturali del territorio padovano allo scopo di diffondere la poesia nel territorio.
Si è recentemente avvicinata alla drammaturgia e al teatro, ambiti in cui sta proseguendo gli studi. Dei suoi inediti sono comparsi su “Poeti oggi”.

 

Miriam Ballerini
Nata nell’ultimo inverno del secolo scorso in Brianza, cresce (o almeno ci prova) in provincia di Como. Da qui inizia ad andarsene, dopo il diploma.  Nel 2018 infatti si iscrive alla facoltà di Lettere a Milano e intraprende la sua carriera da pendolare.
Innamorata (senza essere ricambiata) della scrittura, dall’autunno del 2019 inizia a collaborare con alcune riviste online.
Per l’Intermezzo si occupa di società perché coltiva ancora l’illusione che la cultura possa salvare il mondo.

Simone Bertuzzi
Giovane milanese classe ’96, storico per formazione (ed un giorno, ci si augura caldamente, di professione), ma grande amante dell’astronomia, della natura e degli animali. Goloso di fantascienza, letteraria più che cinematografica. Costantemente teso alla ricerca di quel qualcosa cui tutta l’umanità anela, la verità: ad essa ognuno può e deve tendere, pur sapendo che non arriverà mai a svelarne le nude membra. La scrittura, vocazione d’infelicità, serve a dar forma e senso all’arsura provocata da tal sete destinata ad esser mai soddisfatta: è in questo senso, ed in esso solo, che mi definisco scrittore per necessità, oltre che per diletto!

William Zeni
William Zeni nasce in provincia di Bergamo e coltiva i suoi studi presso il Liceo Scientifico. La matematica, la Fisica e l’Informatica diventano il suo forte e decide di approfondirle al Politecnico di Milano. In un mondo freddo di soli numeri e formule, William trova riparo nella scrittura, per la quale si appassiona. Nel 2020 entra a far parte dell’intervista Intermezzo e scrive articoli incentrati sull’ambito scientifico.

Vladislav Karaneuski
Studio Lettere moderne all’Università degli studi di Milano e amo molto la letteratura, il cinema e la musica. Ma la mia passione più grande rimane la scrittura, poiché da sempre lo considero l’unico mezzo con cui io possa davvero esprimere l’inesprimibile della vita, dandole così un vago senso.