Fabrizio Pesaro – Poesie

Fabrizio Pesaro

che suono fa questo corpo che cade?
questo ammasso di carne che precipita
in un vuoto senza nome e senza spazio,
sacco di patate cosmico perso nell’abisso
scivola dentro l’universo come un corpo estraneo
materia molliccia e densa
rimbalza sulla realtà
come un meteorite di gomma
in caduta libera
sprofonda seguendo nessuna rotta
verso un fondo che non c’è
si libra per un solo istante prima della fine
ebbro d’una libertà che è tutto ciò che lo incatena.

*

doveva essere bello spogliarti
incapace
in quei parcheggi la notte
prima di riportarti a casa
anche se non ricordo niente
non con le mani
non con la bocca
solo immagini
confuse e frammentarie
di te in quel buio scomodo
la pelle d’oca sul tuo seno di ragazzina
e quel vestito a scacchi
le tue calze auto-reggenti
e le mie mani sul tuo culo

non è rimasto che questo.

*

c’è un sorriso
che non mi sorride
denti sovrapposti
sinistri tasti di pianoforte
dentro una bocca
dalle gengive marce

un sorriso che non mi sorride
e piano piano
i denti cadono uno ad uno
domino macabro
putrefazione di allegria
nero pus marcio
cola
dentro quel sorriso che non c’è mai stato

un sorriso che non mi sorride
senza più denti
ragnatele gialle di liquido infetto
tra le gengive vuote
che si sfregano tra loro
sangue marrone di sporcizia
esce dal contatto

un sorriso che non è un sorriso
continua a sorridermi
mentre marcisce.

L’autore

Fabrizio Pesaro, nato ad Ancona il 17/11/1994, vive a Roma dal 2015, dove studia cinema. Lavora come videomaker e sta per girare un cortometraggio. Scrive poesie da quando aveva 15 anni, ma questa è la sua prima pubblicazione.

Instagram: https://instagram.com/gigiallin_?igshid=1l805p380a3g0
Facebook: https://m.facebook.com/fabriziopesaro23

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