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Simone Scuotto – Poesie

Simone Scuotto

Cassandra

Maga
rivela la mia sorte.

Le parole
sputate da chissà quale Dio
ti macchiano l’iride;
cosa vedi?
Ne nascono isole aspre
traboccanti di frutti
nel verde, al di là della costa.
Ma tu sai scalarle
infilzarle nel ventre
per strapparne le viscere;
cosa leggi?

Maga
la nebbia bianca si dirada.
Ora nel vortice d’inchiostro,
mi riconosco, non temo più
la fine.

*

Sirena

Approdo nell’abisso è l’isola.
È sottosopra
Si accede da un dirupo,
precipito ma le nuvole mi avvolgono
un sussurro: “vola”.

Si offre nuda all’avara pretesa
d’essere esplorata in una notte,
poi richiude la bocca
l’ancora arrugginisce
e la nave affonda.

Approdo dell’abisso è l’isola
non toccherai altra sponda.

*

Terra

Amare la terra
seppur arida e deserta,
poiché nulla cresce
se non ci sono mani ostinate
guerriere, che ne rivoltano la pelle.

Far apparire le rughe
e preservarle
per calpestarne i frutti
nei giorni di vendemmia.

Guardarsi le mani
e leggere gli argini
nelle linee dei palmi.

Piangere e conservare le lacrime
per nutrire le piante
forti, di notti appassite
aspettando la pioggia.

Il girotondo cosmico
insegna la semina e il raccolto
al contadino insonne
che piange
sulla terra deserta.

*

L’autore

Sono Simone Scuotto, vivo da 23 anni e la mia prima nascita avviene a Napoli il 2 Luglio 1997. La poesia mi è apparsa come un albero alto, complesso e radicato in me, perché? All’età di 10 anni, per confessare una cotta ad una bambina, scrissi i primi versi. Questo mi ha fatto pensare che un’idea romantica ed un’indole sensibile hanno radici nel mio spirito. Negli anni del liceo proseguo nella scrittura, ma la svolta mi è stata impressa da due persone: Marco De Gemmis ed Erri De Luca. Grazie ai loro suggerimenti, i versi divengono più definiti formalmente, si staccano dalle tematiche puramente personali per sorvolare argomenti più impegnativi e profondi. Scelgo la facoltà di Lettere Moderne della Federico II. Sebbene la produzione in questo periodo si affievolisce, la consapevolezza donata dallo studio e dai grandi maestri cresce e finalmente compaiono alcuni risultati: primo fra tutti la pubblicazione di “Neve di sera” e di “Metro” su Repubblica.

Instagram: @_piccolobuddha
https://www.intermezzorivista.it/

Intermezzo

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